
_chiaccHere in un bar davaNti uno spRitz_
oggi ho riviSto un'aMica cHe nOn veDevo da diverSo temPo.una ragazza.iLaria.cOn cui in passAto ho condiviSo confideNze e segreTi d'aMore.raccOnti di anGeLi e deMoni cHe son passaTi a farMi comPagnia neLLa mia viTa.nel beNe e nel male.
si parLava di esperieNze vissUte e mOmenti che ti fanno crescEre.
ad un cerTo punto.seNza preavviSo è arrivaTa la sUa domanDa"ma tU, per amOre, hai mai rinUnciaTo a quaLcuno?"
la mia meNte ha iniziaTo a voLare in altre dimeNsiOni.dimeNsioNi disinCaNtate di teMpi ormai sommersi nel granDe vortice chiamato passAto reMoto.
ho mai rinunCiato a qualCuno percHè gli voLevo troPpo beNe?
si.
lUi era beLLo.imperfeTto.perfEtto.dOLce.eccLettiCo.irraggiuNgiBiLe.lOntanO.viCino.diveRso.impaUrito.cOinvoLgenTe.
cOn un sOrriSo che bucaVa gLi occHi.
cOn moDi di un loRd d'alTri teMpi.
la coNdizione a cUi la vita ci aveVa assegnaTo ci permetteVa la pieNa libertà di essEr sinceRi l'uNo verso l'altRo.
ricOrdo di giorNate spese ad incOntrarCi dentro ritagLi di temPo programmaTi con cuRa.
diceVa che ero pericOLosa lUi.percHè mi era basTato un sOlo minUto per entraRgLi dentro e sconvolGergLi la viTa.
ricOrdo il soLe accecaNte di cerTe mattiNe dove lo trovaVo ad aspettarMi.
cOntro il moNdo e contRo tuTTi.
era limPiDo.
eravaMo sOLo nOi.dOLcezza puRa da respIrare a grandi boccaTe.
gioRni in cUi adoravo.la seRa.sedeRmi in una veccHia sedia di casa mia a guardaRe i mutaMenti del cieLo e sperare.
speraRe in ciò che nOn poteva esistere.in cOse nOn scritte nelle stelle.
ricOrdo l'anDare contro mia maDre e le suE stupide regoLe di orAri da rispettare nOnostante i miei diciotto aNni compiuti.prenDere il moTorino e scappaRe.l'aria fresCa dentRo gLi occHi e le sigaRette fuMate nascOsta all'ombra di un alBero.
asPettanDolo.
sOLo per il tempo di un baCio.
sOLo percHè entramBi voLevaMo fuggiRe dalle nOstre prigioNi.
diceva cHe ero pericOlosa quanDo mi veDeva cOn i capeLLi sciOlti e il poCo truCco.
ho regAlato la parte più magNetica di me.
basTava uno sguarDo allOra.
ricOrdo una noTte di trOppe lUci abbagLianti e proMesse che sapevaMo di nOn poter mantenere.
"nOi.nOn.ci.lascereMo.mAi"
era un luNgo sospIro quaNdo le sUe mani sfioraVano inteNse spigOLi del mio cOrpo.
diceva che ero pericOLosa io quanDo mi avvicinaVo vogliosa alle sue labbra.
e c'era piacEre allUcinOgeNo nell'essEre la veNere dei sUoi respIri.
la mUsa dei sUoi pensieri quaNdo la sera si cHiudeva in un lEtto cHe non gLi apparteNeva più.
quaNdo faceVa la doCcia e diceVa di sentire ancora il mio pRofUmo addosso.
è fOrse quanDo ho scopErto cHe l'amOre cresceVa deNtro me cHe ho deciSo di rinuNciare.
quaNdo mi ha rincOrso tra le lacriMe chiedeNdomi scuSa perchè mi amava che ho deciSo di rinunCiare.
perChè nOn era giusTo per nessuNo.
neppUre per me.
nOn c'era fuTuro.
nè rimeDio alla malAttia autolesiOnistiCa che aveVo dentRo.
ho rinuNciato.
cOn le lacrime cHe si attaccaVano al viSo.
cHe nOn volevaNo andarseNe più.
lei mi guArda e dice"ti ha più cercAta?"
si.per dirMi che nOn dimenticHerà mAi.
cHe avrebbe lasciaTo tutto per me.
cHe resto deA di gioRnate da rivivEre nei peNsieri.
cHe resTerò neLLa sUa viTa.
ma io nOn aveVo certezze per nessUno.neancHe per me.nOnostante la voglia d'amAre che c'era allOra.
ho avuTo paUra di prenDere una straDa sEnZa segnaLi.
è rimaSta queLLa canzOne che ascOltavaMo sempre.
e queLLa frase che mi piaceVa e mi facEva sOrriDere
"abbracciamI, lascia che il cieLo si innamOri un pò di nOi.."