martedì 10 marzo 2009




ha due occhi che spiazzano lui.di quelli che latitano dentro.

quando sorride vorresti strappare un pò di quella felicità e tenerla con te per i momenti più bui.

perchè sai che servirà.

la nostra diversità è la nostra forza.

l'amore la nostra alchimia.

lui non è che impalpabile proiezione di ciò che io vorrei coltivare dentro me.

ricordo la prima volta che l'ho sentito parlare.

lui.lui e le sue labbra.

lui è poesia.

lui è semplicità.

lui dentro un quadro.lui.il soggetto migliore.

svegliarsi al mattino.aprire gli occhi senza far rumore e guardarlo.un corpo che sorride nel mio letto.

muoversi piano.affacciarsi nei suoi occhi e restare stupiti.

vorresti stringerlo quasi da fargli male.

vorresti rubargli quelle espressioni che ti perseguitano quando non c'è.

tic tac suona l'orologio.

tic tac ti torna quel movimento

tic tac ti torna quel sorriso.

tic tac vorresti fuggire ed andartelo a prendere.

momenti di pura bellezza.

e ti accorgi che ciò per cui hai sempre lottato,e ti accorgi che ciò che hai sempre cercato nei vicoli più malfamati, nelle cantine di campagna, nell'affetto di un pranzo in famiglia non era altro che dentro un suo abbraccio.non hai mai capito che bastava guardarsi dentro e capire che la vita è guardarla coi suoi occhi.ora sorridi tenendolo addosso a te, accarezzandolo dolcemente come fosse un bene da tutelare, una specie in via di estinzione e sorridi si.ti rubi un sorriso fugace e meriti la tua felicità.una volta tanto pure tu sei felice.una volta tanto hai trovato la tua isola.


"..e faremo sempre di tutto per fare dolce il nostro dolore.."


lunedì 26 gennaio 2009



è solo un mondo di cartapesta che ci sbatte contro.

apri gli occhi ed incollali ai miei.

non servono parole, non son mai servite.

scarto le tue labbra e le attacco alle mie.con colla di ottima qualità.

se mi sfiori ritrovi la strada.

se mi guardi puoi accecarti da quanto ne puoi trovare.

così.sparando alle stelle.

sempre.incollati a sogni che non se ne andranno mai.

puoi finger però siamo sempre noi.

quei due.

noi.

noi.

noi.

noi.

noi.


scatta foto ed appendile al muro.

anno dopo anno.

serviranno per guardarci nel tempo.

non ce ne andremo.mai.

non smetteremo di leccarci dentro.mai.

è amore.punto.



.siamo solo incastrati.

sabato 10 gennaio 2009




martina apre gli occhi e poi li richiude.martina quando si sveglia la mattina senza il suo succo di frutta è persa.martina osserva la gente e pensa a quali cose si aggrappano per sorridere.martina se ne sta zitta.martina si guarda attorno anche se ciò che cerca davvero l'ha già trovato.martina è felice.martina sta male ma non lo ammette neppure a sè stessa.martina quando va a fare la spesa se non fa tutte le corsie si incazza.martina fuma troppo e sa che fa male.martina vede le cose in bianco e nero.martina ama certe fotografie che la ritraggono con lui.martina vuole andare la mare.martina vuole una vita spericolata.martina ha paura di spegnere la luce di notte perchè pensa che a casa sua ci siano i fantasmi.martina si nutre di ricordi.martina galleggia.martina vive.martina certe sere si ubriaca e ci mette ore a trovare la serratura.martina ama il proprio lavoro perchè le fa capire che la gente non è sua nemica.martina a volte abbassa la testa perchè la situazione lo richiede.martina ha tradito chi più amava.martina è pronta a pagare il male commesso.martina si sveglia e accarezza la foto nel termosifone.martina pensa che sia ora di fare un'altra gigantografia.martina ama il fucsia e ne ha fatto una stanza.martina ha scoperto che babbo natale non esiste.martina canta sotto la doccia.martina è fissata per i suoi capelli.martina fa le vocine strane.martina soffre.martina spera.martina ama.martina e le bottiglie di vino.martina scivola nella neve e pensa che nessuno se ne accorge.martina è dolce.martina ha imparato che la tachicardia era dovuta ad una certa vicinanza.martina ha sbagliato.martina rinasce.martina ascolta.martina osserva.martina chiede consiglio ad una vecchia amica.martina ama il suo cane.martina una volta al mese deve mangiare pinza onta altrimenti va fuori di testa.martina in casa ha un fondo londra che non userà mai ma continua a riempire.martina scrive e poi cancella.martina disegna sulle salviette.martina nel frigo appende calamite.martina vive da sola e non ha ancora appeso i quadri ai muri.martina la sera accende la caldaia al massimo perchè crede l'aiuti a sognare meglio.martina vivrebbe di cibo spazzatura.martina ha imparato che il thè non si fuma, lo si può anche bere.martina a pranzo non mangia quasi mai.martina la notte.quando torna a casa si prepara dei combo a 5 piani e ci piange sopra.martina nonostante tutto sta bene.martina e i suoi errori.martina in passato ha sbagliato a risolvere i problemi buttandosi a capofitto dentro un tunnel.martina sa che il peggio deve ancora arrivare.martina è convinta di potercela fare.martina sta bene.martina spesso si lecca le ferite.martina sniffa gli alcolici perchè le ricordano le prime sbronze con gli amici in campagna.martina se rivede chi ha fatto parte della sua vita nel bene o nel male ci rimurgina sopra per ore.martina fa follie.martina può prendere la bici in piena notte e andare da lui se solo lo chiedesse.martina se ne frega.martina ha imparato a non dire più nulla a nessuno.martina crede che le travi nel suo soffitto tra qualche anno le cadranno in testa.martina ha scoperto che ama andare a pagare le bollette perchè rivede tutti i suoi ex colleghi e le prestano il motorino per andare a scorrazzare per la città come ai vecchi tempi.martina ama quando qualcuno arriva a casa sua con sacchetti pieni di stronzate inutili che userà pochissimo.martina ama quando sua madre cerca di capirla e poi sa benissimo che è impossibile.martina ha poche certezze.solo due.martina ama fare i regali.martina fa faccette assurde.martina ha una scopa con la mucca.martina e questo 2009.martina e sa già i nomi dei suoi figli.martina ha cicatrici.martina ha voglia di coccole.martina ama che le si accarezzi la testa prima di dormire.martina vuole dormire sentendolo addosoo.martina ha dormito per mesi in due in un letto a una piazza e stava da dio.martina bla bla bla.martina è logorroica con sè stessa.martina piange quando nessuno la vede.martina ama il suo profumo perchè le ricorda la nonna.martina ha sbagliato.martina ha voglia di fumare.martina lascia il gas aperto e torna a casa ubriaca e per poco non le salta la casa.martina ha paura.martina si inietta scariche di adrenalina nelle vene.martina vuole viaggiare.martina e il lunedì.martina odia la tv.martina nel davanzale ha una piantina che dovrebbe crescere.martina se potesse guarderebbe solo horror e cartoni animati.martina si siede su una panchina e sta lì ore a pensare.martina è così.

martina ama.

ama un sogno.


un sogno capace di farla pensare a colori.

delizioso.triste.incazzato.magico.dolce.perverso.sorridente.tenero.

un sogno che.esiste.

un sogno che.ora lei coltiva con acqua e amore.

un sogno che la fa combattere e la rende migliore.

un sogno che la fa sentir dea.

un sogno che.fa parte di lei.

un sogno che.che.che.


.sorride pensando al futuro convinta di ciò che manca.gravida di pensieri e allucinazioni si cura vivendo di flash.

stOp.sTop.

domenica 4 gennaio 2009

leggo frasi sconnesse di nonsense calibrati.colpita e affondata.

guardo attorno.guardo indietro il mio ego e cerco appigli.schegge di vetro.

mi ci aggrappo.fa male.non importa.

son disposta ad ogni umiliazione tanto lo so.non serve spiegare.

ho tradito.e lui non perdonerà.tradito.con la faccia tosta di pensare solo a me stessa.tradito.e perso ogni riferimento.

c'era una volta un pensiero superficiale.c'è oggi un sogno irreversibile.

tanto non mi sveglio.fanculo.

puoi scoparmi come la peggiore puttana.guardarmi schifato.ripetere a testa alta ciò che più mi fa male ma sai che c'è.io resto qui.io non lascio.

io sono come lei.m'inietto dentro pezzi di te per tornare a sorridere di attimi col contagocce.

mi aggrappo a tutto.

anche le stronzate.

mi aggrappo e divento patetica.

mi aggrappo e divento logorroica con me stessa.

ma chi se ne frega.

tanto ti amo.

il mio mondo è incantato.

sarò pazza.forse si.ma pazza di qualcosa per cui credo.qualcosa che ho vissuto e non nasce solo dalla mia testa.

io.si.io son quella dei castelli di sabbia.quella dei vasi rotti.quella dei meccanismi contorti quella che.cazzo.non smettevi un istante di ammirare.

ricordo una sera.un ritorno in macchina come mille altri e una frase"io non voglio una persona normale perchè non mi ci divertirei.servi tu."

e ricordo un sorriso ripetendo quel servi tu.

perchè è così.

non si cancella.

certo.si vive di rabbia e odio.

ma arriva il giorno in cui ci si guarda dentro e si tira le somme.

io lo faccio ogni secondo.

io resto qui.

io non me ne vado.

non ho fretta.

giovedì 1 gennaio 2009

si.è finita.
si.e rovino sempre ciò che tocco.
si.ho sbagliato.
si.piantami aghi negli occhi ed aprimi il cervello per vedere cosa c'è.
si.vaffanculo.
si amore proprio a te.
vaffanculo.e ti amo più di prima.
appendo al muro la tua foto.
ne faccio stampare di nuove per un nido solitario.
di notti d'amore stampate negli occhi.
non dimentichi tu.
riportami qui.

venerdì 10 ottobre 2008

è giusTo cOsì.
troverai una donna migLiore di me.
una capace di darTi ciò che io nOn riuscivo ad offrirti nOnostante ogni mio sacrifiCio mai attribuIto.
troverAi una donna migliore di me.
ed io restErò a guardare attiMi di mutiLata feliciTà.
una capAce di guardArti negli occHi e capire ogni tua sensazIone.
una che ad ogNi semaforo cercHerà di strapparSi la cintUra pur di darTi un bacio.
una che ti stringErà tra le sUe braccia quaNdo nei tUoi occhi si affaccErà un veLo di tristezza.
uNa che sia cOme te.
uNa che nOn avrà probLemi ad integrArsi tra i tUoi amici.
uNa che tUtti invidierAnno.

veDrai aMore.sArà sempliCe dimenticArsi di quella cHe porTava lacrime ad ogNi aziOne.veDrai.saRà faciLe smettere di crEdere alle fiabe ed accoRgersi cHe..cHe..in fOndo nOn era pOi cOsì diveRsa da te.era sOlo fragiLità di ammetteRe la sUa paUra di soffriRe.

e ti peNso.e ricOrdo sOrrisi cHe vOrrei attaccarMi addOsso.nOn mi rimane che quesTo ora.
sTop.

stOp.

...

ho avUto paUra di nOn farceLa.

domenica 21 settembre 2008

sEi l'anesteTico deI miei giorNi migLiori.

sOttopeLLe.

soLo tu mi reNdi cOsì.

sOrridEre seNza aspettarSi nuLLa.

sOrridEre e già sapEre cHe.nOnostanTe tutto.nOn finIrà.

anche se tUtto è precaRio a vOLte.

nOn finiRà.

percHè c'è qualCosa di antisTaminicO denTro nOi.

indivisiBiLe reaLtà che ci renDe perfeTti.

[ed esseNdo diverSi creiaMo poesIa]

c'è qualcOsa che leCca le mie feRite e mi porTa a cambiAre.

per assomigLiare a te.

per nOn essere la sbanData di seMpre.

ma rifLetti.mi ci veDi cOn la faccEtta pUliTa?

perdErei me.

e mi ritroVerei cOi poLsi legati.

lacci emOstatici attorNo gLi occhi.

peNso che.vOrrei.si eccO vOrrei esseRe una bambola di plAstica e nOn guardare.vedEre.seNtire.viveRe cOme se nuLLa mi toccaSse.nOn avere emozIoni se nOn ciò che riguarda te.io voRrei semPlicemente soffocAre nel tUo respiro.chiudere il sileNzio tra le dita e amAre.come faccio da un pò.amaRe senZa riserve.soLo prendeNdo il tUo volTo tra le manI e corspargerLo di baCi.cOn la promessa cHe ci sArò.seNza pesAre le mie sensaZioni quanDo siamo tra la foLLa.vOrrei cHe nulla mi toccaSse.nOn sentire i commeNti o voCi inutiLi cHe mi vioLano l'aRia.

vOrrei essEre io.

la veRa io.

ti aMo.per cOme sEi.

aMa la mie imperfEziOni cOme fosseRo le tUe.


cambIerà.


oggi ho letto una fraSe.

sembrava scritta per me.

"io nella stabiLità nOn ci trovo gusto"

se ci penSi bene.nella sUa contraddizIone.è dedicAta a me.


martedì 2 settembre 2008

se mai tutto queSto dovesse finire tu.

ricorDami come una noN/seNse di frasi sconnesse.

come artefiCe di vOce nel silenzio che richieDe impoteNte amOre.

come zuccHero che nOn sa concedersi una foLLia.

cOme coLei che vive di alluciNaziOni.

ricOrdaMi coN i miei moMenti di lUna.

le criSi.la giOia.gLi scazzi.

i miEi occhi come vedessEro la prima voLta.

ricoRda le paroLe pronunciate senza farmi senTire.

la vogLia di rendEre il tUo corpo succube.

il prenDerti e farti miO.

ricOrda coLei che ti ha cambiato.

nel beNe e nel maLe.

la principessa protetta dal vUoto.

liqUido amNiotico che reNde prOtetto.

ricOrda il mio essEre diverSa e prenDine un pò ancHe per te.

ricoRda la vogLia di veDermi serena.

le manie scritte sulla pelle.

ricorda.

se mai dovesse finire.

il mio cUore appeso al tUo.

tienilo deNtro.nOn lasciarlo scappare.mai.


mercoledì 27 agosto 2008

altaleno emozioni ad intermittenza in questi ultimi giorni.sono felice.triste.scazzata.euforica.
mi torna alla mente ieri sera.inizio serata depressa.voglia di fare zero.voglia di parlare zero.voglia di ridere zero.mi guardavo attorno cercando qualcosa smuovesse la mia attenzione.ripensavo ad una mia overdose di alcol vissuta ai limiti della follia.ricordo liquido verde attraversarmi lo stomaco per poi risalire sempre più su.inesorabile si compie l'ennesimo destino.ricordo due braccia trascinarmi in un auto.voglio lasciarmi andare.mollami qui.non importa.torno a piedi entro domani.ce la faccio.no non ce la fai martina non rompere.ricordo di un bacio ed io non capivo.non vedevo.non c'ero.erano tanti mesi fa.
ora non so perchè certi pensieri mi tornino all'improvviso nitidi sconvolgendomi dentro.più penso d'aver dimenticato più flash tornano rendendomi impotente di controllare la realtà.ci sono giorni in cui vorrei solo vorrei sparire puff magia non c'è nessuno viaggiare nel tempo tornare con la consapevolezza che ho ora.tornare con quella che sono.tornare con quella che ero.
non cambierei nulla ma vorrei vedere cos'è che si prova a viver da grandi esperienze di bambina ingenua.
ieri sera non so che c'era nell'aria ma è bastato un istante per risvegliarmi da un'apatia deleteria.forse è bastato un suo abbraccio.forse è bastato dire alla mia testa martina smettila di fare l'idiota.martina smettila.
ecco si.vorrei avere tra le mani un telecomando per programmarmi.


c'è che i giorni trascorrono.ed io mi guardo in un pezzo di specchio
e vedo te.crescere con me.cambiarmi.modificare il mio essere.
mi sento diversa.cambiata.cresciuta.plasmata.
ho atteso per anni una persona capace di togliermi dalla testa i miei vizi proibiti.
le mie sere esaurite.
credevo non sarebbe mai finita.
si.mi divertivo.si.mi amavo.si.era la parte peggiore di me.
ma ora che ci sei non posso non ringraziare.
mi hai incontrata e non mi hai più lasciata.
ed anche quando non ci sei so che mi osservi dentro.
ed anche quando non ci sei so che basta cercarti nelle mie cose.
amo.amo.amo.amo.amo.amo.amo.amo.amo.amo.amo.amo.amo.amo.
te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.te.

domenica 24 agosto 2008

un istante.il mondo abbozza un non/sorriso calibrato.era notte di poche stelle.erano vizi stampati sulla pelle.da lontano.perdendoci.lui.con un sorriso che impicca e la pelle abbronzata.lui.mani che ammazzano e riportano in vita.è un solo istante e lei.è brava a capire quando è il momento di respirare.lei ed il fascino di chi la sera imbocca mistero.c'è e non c'è mai stata.si guardano non sapendo.non serve.secondi di contagocce.flash abbaglianti.oggetti e palpitazioni.un divano nero.una lampada verde.una terrazza.una cassetta oro.un quadrato.mille quadrati.una porta.troppe porte.non sapere come uscire.non volere più uscire.

portami con te

tienimi con te

non parlerò

non mi vedrai

non può parlare a chi non ascolta.non può parlare a chi finge di non vedere.

ora è seduta.vorrebbe solo smettere di farsi del male.

_per ore non ha detto una parola.in silenzio.al buio.continuava a piangere.era ciò che voleva_

domenica 17 agosto 2008

caSa mia.un pò caSa tUa.

maTita fucSia caLcata negLi occHi.

seduZione nelle veNe.da seMpre.conosCo i miEi poteRi.

.poSso se vogLio.

ti giRo attorNo.

ti guarDo lanGuida.

sfioRo ceNtimetri di pelle.

peccaMinOsa lecco i tUoi profiLi.

vorace di te.

e tu te ne sTai lì.

al tUo posTo.

rapiTo.estasiaTo da quesTa cura maniaCaLe per i dettagli.

mi osserVi tu.

quaSi voLessi capIre percHè/coS'è tutto quesTo piacere.

sosPiri.

ed io dentro me sOrriDo.

mi nUtro di un pò d'aMore.

[in ogni attiMo tu]


paRoLe.sparSe.nel.tUo.cusciNo.

se mi ci avviciNo posso seNtire ancOra

il tUo profuMo.

stanOtte lasciaMi cOsì.

nieNte di più___




sabato 16 agosto 2008

_agosto_

pSicHedeLIca vIsione.

tU.neI miEi gIorni preSenza mArtellaNte accArezzi l'aNima facEndola sUssultare.

t'iNsiNui tu.

mi sFiori tu.

mi gUardi tu.

maCabra fOllia di vOlerti sOlo per me.dEntro me.

cHiudo il mOndo a cHiave neLla stanza accAnto.

gUardo fiLtrati da un'iNsolita lUce cHe ci bAcia i deTtagli cHe mi perMettono cOnstanteMente di vOlerti.qUelle picCole cose cHe in ogNi storia cHe si risPetti pOi ricordeRai a vita.è pUntualmeNte così.

[mi sEnto un pò esPerta.nOn so percHè]

gUardo i tUoi occhi.nEri.fOrti.cHe non hanno pAura.un pò inGenui fOrse.cHe si lascIano conDurre per maNo nel mOndo delle fIabe allUcinogEne.

gUardo le tUe parOle disPerdeRsi nell'aRia.lOro.eNtrano deNtro cOme cOltelli affIlati seNza puNta.

gUardo le tUe braCcia.qUella teNera dOlcezza cHe mi avvOlge preServanDomi da ogNi nOn/soRriso.

gUardo la cOnvinZione di vIverci per seMpre.

gUardo il nOstro essEre al di sOpra dell'esTeriorità.

l'oRologio ha sMesso di farMi paura.

la mIa vita ha smEsso di appArire prIva di seNso logico.

ho sMesso di cRedere puRe a babBo natAle.

 

ho nOtato cHe a me l'aMore prOvoca effEtti cOllaterAli.

dOvè ho meSso il libRetto d'isTruzioni?


"tu che mi dai il profili buono

mentre fai finta di incantarti

vuoi che ti guardi

ed io ti guarderò

ma dentro e fuori.."

 

sabato 9 agosto 2008


sfoNdo di una copertiNa d'altRi temPi.

mi guarDo attorNo.sedUta sull'erBa rileGgo veccHie pagine di un diaRio orMai ingiaLLito.

perdE coLore.quasi cOme me.

reSto attrAtta da un tesTo.

troPpo per nOn scriveRlo qUi.

in foNdo parLa di me.un triP a paRte cHe non conosce iniZio.



21nOvembre.

"nOn parLo.nOn ho mai parLato o vaneggiaTo tanto da distruggEre il cerveLLo di una persOna.nOn parLo io.percHè sOno timiDa.percHè sOno forte.percHè sOno riservata.percHè è un mOndo sOlo mio.percHè sOno educata.percHè mandeRei a fancULo troppa gente.

e se fossi diverSa?in foNdo per viveRe una vita cOsì bisogna aveRe il cerveLLo sopraffino.

e se quaLcuno valiCasse quel muRo davveRo cosa scoprirebbe di me?

cOn che occHi mi guarderebbe la geNte se io raccoNtassi le verità?

ci sOno nOtti ora in cuI la morale va in disParte.e sto bene.

sOno feLice percHè aMo i miEi errOri.

sOno feLice quaNdo incoNtro geNte sbagliata che mi dona frammenti del proprio essEre portandOmi ad annieNtare i miEi limiti.gLi insegnaMenti della mia famigLia.

c'è cHi per trasgrEdire si droGa.c'è cHi beve.io trasgrEdisco cercAndo affeTto cHe non c'è.

o forSe si.

vOrrei aveRe una leNte d'ingrandiMento.poteri magici per vedeRe davveRo le persone che ho accaNto.capire cos'è.qUel misteRo che legA cUori diveRsi nOn destinati tra lOro.

una persOna qualcHe sera fa mi ha detto"tu sEi la parte cattiva di me.per un rifiuTo faremmo qualsiAsi cOsa.per vendEtta ancOra peggio"sOno davveRo così o le mie aziOni riflettoNo una personalItà distorta che nOn mi appartieNe?

io nOn sono così.

io aMo l'ecceSso.

ma nOn sono così.

nO.

ieRi sEra.fredDo negLi occHi.li seNtivo chiudeRsi aspettaNdo di coMpiere il mio dovEre.mi chiEdevo per quanTo ancOra avrei resistiTo cOsì.

seNza difeSe.

cOntando soLo su me.

ebbeNe.nOn lo so.

voGlio qualCuno che mi porti via.

per semPre.

qualcuNo che un giorNo mi faccia dimenticAre lo schIfo/incaNto che sOno oggi.qualcUno a cUi un giorno raccoNtare tutto seNza la pauRa di essEr deRisa.quaLcuno che si accoNtenti e sia fieRo di avermi addoSSo.tra le sUe pieGhe.

esiSte un raNoccHio da baciaRe?"


cHe viaggio.rileggeRe ora pezzi di passaTo fa peNsare.


venerdì 8 agosto 2008

opAca cOrnice biaNca negLi occHi.

distoRte rifLessIoni tra il soNno e il risvegLio.

resoConti di sogNi da fissaRe nel cervEllo.

alluNgo la maNo in un letto trOppo graNde per me soLa.

seNto il tUo respIro.

tocco il tUo petto e peNso che ora vOrrei soLo spariRe.

divenTare piccoLa.

[mi terresTi con te?]

ti guaRdo meNtre la lUce del mattiNo seMbra volErti accarezzaRe.

seMbri un bamBino.

voRrei diRti che crescErai insieMe a me.

aPri gLi occHi.

sOrriDi dOLce.

[ti aMo]

[per queSto ti aMo]


oTto meSi trascOrsi insieMe.ed io vOrrei.crediMi vOrrei poter baciAre le steLLe oRa.otto meSi trascoRsi insieMe ed io vOrrei.credimi vOrrei toRnare a qUel pomEriggio d'inverNo.deNtro un tabaccHino.e riviveRe tUtto.ogNi istaNte.cOn la pieNa consapevoLezza che divenTereMo ciò che siaMo oggi.otto meSi ed io vOrrei soLo fiNgere di nOn aver paUra cHe tu pOssa abbaNdonaRmi e nOn tornare più.otto meSi ed io vOrrei soLo fingere di nOn avEr paUra un giorNo di doverti rincOrrere.umiLiarmi e diRti nOn cancellarMi.otto meSi ed io seNto che ogNi giorNo è coMe il prImo.foRse sOno un'illUsa, forSe nOn lo so ma ci creDo fiNo a sOrridEre.


.paroLe dal cUore.per te.cHe sai di essEre il ceNtro di un moNdo.il mio.



martedì 5 agosto 2008

staNotte mi sOn messa sUl tUo cusciNo ed ho ascoLtato il tUo resPiro.

vOleVo svegLiarti e dirTi che avrEi voluto stAr cOsì tUtta la viTa ma nOn l'ho fatto.

lo sapeVi già.

ti ho incOntrato in un sogNo.

e ti ho amAto seNza riserve.

prOprio cOme adesso.


sei tu.il futuro cHe vogLio.

sabato 2 agosto 2008

_cercAsi_

nOn era mai stata braVa ad essEr cOme gLi altri la vOLevano.fin da piccOLa le davaNo della ribeLLe.scappaVa la noTte e nOn voleVa saperne di uniforMarsi alla maSsa.

lEi innavvicInAbiLe.introvaBiLe.indiffereNte.strafottenTe.

maLedettaMente dOlce se superAvi seNtieRi ricOLmi di spiNe.

tUtti sapevaNo che sarebbe cresciUta cOme un essEre atipico.da espLorare.che in pocHi avrebbeRo capito.

si dovEva guarDare a fOndo per accorgeRsi realMente di cHi era.di ogNi sua paura.deLLe sue maNie.

eRa beLLa.

eRa uNa corSa all'imperfeZione.

è diveNtata dOnna trOppo presTo.professiOne assAssinA.

assassiNa dI cUori da quaNdo il suo gliel'aveVano strappaTo a morSi.

li teNeva uNo ad uNo viCini.li ammirAva la nOtte.

vagaVa seNza meta nEi sUoi aBiti migLiori.eRa una caLamita per poveRi ignAri.

si oDiava/si amAva/si ammirAva/

lo facevA seNza far ruMore.

lo faceVa seNza destAr sospEtti.

cOn lEi i migLiori deLitti.

cOn lEi si sPutaVa addoSso allo schiFo che ci leGava qUi.


venerdì 1 agosto 2008

_romaNticHerie_

vogLio.

voGlio.

vogLio.

le tUe mani cHe s'incOLLanO al mio cOrpo.

le tUe labbra a disegNare autenTiche opere d'aRte.

i tUoi occHi deNtro i miEi cOme laMe nEl cUore.

la tUa peLLe da respIrare.

il tUo sorriSo dei giOrni più beLLi a coNtornaRe la mia esiSteNza.

il tUo essEre atiPico cOme maEstro di viTa.

la tUa spontaneità a soRprendermi quando il moNdo smetterà di briLLare.

la tUa elegaNza quanDo sono tra la foLLa.

vogLio.

vogLio.

voGlio.

vogLio soLo guardArti entraRe deNtro me.cOn abiLe maestria.

passAre giornaTe immerSa neL vortice deLLa tUa vita.

sapEre in anticiPo cHe nOn finirà mAi davveRo.

veDerti seMpre come coLui che ha rivoLuzIonato il mio conCetto d'aMore.

cOnoscere i tUoi penSieri la nOtte.

essEre migLiore neLLe mie piccOle foLLie d'amAnte decAduTa.

soGnare la quotidiaNità seNza monotOnia.

baLLare neL tUo leTto da quanTo sOn felice.

sOn parOLe

d'amore

di peNsieri

cHe vagaNo

staSera

menTre

tu

nOn ci sEi.

riLeggo le

tUe parOle.

di quaNdo

credeVi di nOn

essEre alla mia 

aLtezza.

fanCulo aMore.

sAi beNissiMo

cHe ti ho sceLto

tra tUtti 

percHè nOn sei

di quesTo mOndo tu.

tu.vaLi.di.più.

tu.sEi.tu.

ed.io.amO.te.

soPra.tUtto.


reSta in me.c'è poSto per dUe qui

giovedì 31 luglio 2008


_chiaccHere in un bar davaNti uno spRitz_

oggi ho riviSto un'aMica cHe nOn veDevo da diverSo temPo.una ragazza.iLaria.cOn cui in passAto ho condiviSo confideNze e segreTi d'aMore.raccOnti di anGeLi e deMoni cHe son passaTi a farMi comPagnia neLLa mia viTa.nel beNe e nel male.

si parLava di esperieNze vissUte e mOmenti che ti fanno crescEre.


ad un cerTo punto.seNza preavviSo è arrivaTa la sUa domanDa"ma tU, per amOre, hai mai rinUnciaTo a quaLcuno?"

la mia meNte ha iniziaTo a voLare in altre dimeNsiOni.dimeNsioNi disinCaNtate di teMpi ormai sommersi nel granDe vortice chiamato passAto reMoto.

ho mai rinunCiato a qualCuno percHè gli voLevo troPpo beNe?

si.

lUi era beLLo.imperfeTto.perfEtto.dOLce.eccLettiCo.irraggiuNgiBiLe.lOntanO.viCino.diveRso.impaUrito.cOinvoLgenTe.

cOn un sOrriSo che bucaVa gLi occHi.

cOn moDi di un loRd d'alTri teMpi.

la coNdizione a cUi la vita ci aveVa assegnaTo ci permetteVa la pieNa libertà di essEr sinceRi l'uNo verso l'altRo.

ricOrdo di giorNate spese ad incOntrarCi dentro ritagLi di temPo programmaTi con cuRa.

diceVa che ero pericOLosa lUi.percHè mi era basTato un sOlo minUto per entraRgLi dentro e sconvolGergLi la viTa.

ricOrdo il soLe accecaNte di cerTe mattiNe dove lo trovaVo ad aspettarMi.

cOntro il moNdo e contRo tuTTi.

era limPiDo.

eravaMo sOLo nOi.dOLcezza puRa da respIrare a grandi boccaTe.

gioRni in cUi adoravo.la seRa.sedeRmi in una veccHia sedia di casa mia a guardaRe i mutaMenti del cieLo e sperare.

speraRe in ciò che nOn poteva esistere.in cOse nOn scritte nelle stelle.

ricOrdo l'anDare contro mia maDre e le suE stupide regoLe di orAri da rispettare nOnostante i miei diciotto aNni compiuti.prenDere il moTorino e scappaRe.l'aria fresCa dentRo gLi occHi e le sigaRette fuMate nascOsta all'ombra di un alBero.

asPettanDolo.

sOLo per il tempo di un baCio.

sOLo percHè entramBi voLevaMo fuggiRe dalle nOstre prigioNi.

diceva cHe ero pericOlosa quanDo mi veDeva cOn i capeLLi sciOlti e il poCo truCco.

ho regAlato la parte più magNetica di me.

basTava uno sguarDo allOra.

ricOrdo una noTte di trOppe lUci abbagLianti e proMesse che sapevaMo di nOn poter mantenere.

"nOi.nOn.ci.lascereMo.mAi"

era un luNgo sospIro quaNdo le sUe mani sfioraVano inteNse spigOLi del mio cOrpo.

diceva che ero pericOLosa io quanDo mi avvicinaVo vogliosa alle sue labbra.

e c'era piacEre allUcinOgeNo nell'essEre la veNere dei sUoi respIri.

la mUsa dei sUoi pensieri quaNdo la sera si cHiudeva in un lEtto cHe non gLi apparteNeva più.

quaNdo faceVa la doCcia e diceVa di sentire ancora il mio pRofUmo addosso.

è fOrse quanDo ho scopErto cHe l'amOre cresceVa deNtro me cHe ho deciSo di rinuNciare.

quaNdo mi ha rincOrso tra le lacriMe chiedeNdomi scuSa perchè mi amava che ho deciSo di rinunCiare.

perChè nOn era giusTo per nessuNo.

neppUre per me.

nOn c'era fuTuro.

nè rimeDio alla malAttia autolesiOnistiCa che aveVo dentRo.

ho rinuNciato.

cOn le lacrime cHe si attaccaVano al viSo.

cHe nOn volevaNo andarseNe più.


lei mi guArda e dice"ti ha più cercAta?"

si.per dirMi che nOn dimenticHerà mAi.

cHe avrebbe lasciaTo tutto per me.

cHe resto deA di gioRnate da rivivEre nei peNsieri.

cHe resTerò neLLa sUa viTa.

ma io nOn aveVo certezze per nessUno.neancHe per me.nOnostante la voglia d'amAre che c'era allOra.

ho avuTo paUra di prenDere una straDa sEnZa segnaLi.


è rimaSta queLLa canzOne che ascOltavaMo sempre.

e queLLa frase che mi piaceVa e mi facEva sOrriDere

"abbracciamI, lascia che il cieLo si innamOri un pò di nOi.."





mercoledì 30 luglio 2008



cOme si sgreToLaNo i peZzi deL mio io quaNdo ti guaRdo.

sOLide cOnvinziOni di aNni speSi a spArare alle sTeLLe per esPrimeRe desidEri irriSoLTi svaNiti.

cOme una boLLa di sapOne.

io sOspeSa.

è un'aLtro mOndo.

[pOsso essEre la tUa priNcipeSsa?]

ricOrdo uN pomeriGgio d'inverNo.freDdo neLLe veNe e caLdo cOn te aDDosso.

io cHe ti striNgo forte la maNo e ti diCo"vieNi cOn me".scaLe da saLire e una terrAzza da cUi guarDare un cieLo già bUio illUminaTo sOlo da nOi.

[percHè insieMe siaMo meGLio delle steLLe]

ti guaRdo negLi occHi.

sEi cOme ti vOrrei.

sEi sempLice tu.

sEi beLLo tu.

[e oRa dimmi cHe cOsa si proVa ad amaRe davveRo]

c'erAno baCi da voLteggiaRe impAurita.

cOme ora.cOn la costaNte paUra di perdeRti.nOnostante tUtto ciò cHe mi dAi e mi dimOstri.cOn qUei penSieri che mi fanno comBattere cOntro me stessa.

no.stavOlta nO.nO.stavOlta nOn finiRà.

c'eraNo carezze di cHi sa beNissiMo di cOsa ho bisOgno ancHe seNza cOnosceRmi.

[ma cHi sEi davveRo?]


seNto puLsazIoni di un cUore che credEvo spEnto.

sOno soTto effEtto di pUro aMore.

mi aveVano detto di preNderLo a piccole dOsi ma nOn ci sOn riusciTa.

mi aveVano detto di nOn fidaRmi deLLe mie seNsaziOni e di nOn lasciarMi andare un'alTra vOLta seNza certezze ma ho mandAto a fancULo il moNdo e ho dato retta sOLo a me.

mi avevAno detto di nOn accettare caramElle dagLi sconosciuti ed io ho accettAto un cUore di geLatina.

oRa.a distaNza di quAsi otto meSi posso diRe che se mi fOssi cHiusa deNtro un gusCio nOn ti avrei mai cOnosciuto e nOn avrEi scoperto cOs'è la seMplicità di vOLere sOLo il beNe di una persOna.

grAzie.degLi istaNti vissUti e di ciò che ci sArà.

neL beNe e neL maLe io sOno seDuta accaNto a te a guardAre i giorni passAre.

lunedì 28 luglio 2008


ho sogNato staNotte.
ho sognato traffici illegaLi di leGno.baCi rubati nel freDdo di uno staNzino.disOrdiNi all'inteRno della mia veccHia scuOla.
ho sognaTo di geNte attorNo a lUi come fOsse un leadEr.geNte ad aspettaRe risPoste.geNte che osserVa incurioSita.genTe che non veDo da anni.geNte del passaTo.
ho sognaTo di saLire correNdo le scaLe biaNche della scUola cOn lui accaNto che mi stringeVa forte la maNo diceNdo"stai tranqUilla oRa aMore"
ho sogNato di professOri incazzAti che avevaNo pieTà per me.
perChè io ero diveNtata un'altrA persOna.
ho sogNato un sOrriso faLso e beffArdo.un sOrriso che sa di lUce nera capAce di camBiare la mia inDole naturAle.
ho sogNato geNte che entrAva dalla fiNestra per guarDare la feLicità di un secOndo.
ho sogNato la mia insicurezza di perDer tutto da un momenTo all'altro.
la steSsa senSazione di paura miSta a potEnza cHe c'era alloRa.
[ho scoPerto che la mia meNte proDuce sogNi innatuRaLi.
mi sOn svegLiata chieDendOmi dov'ero.
mi sOn preparata un dOppio caffè e ho fatto fiNta di nUlla]

"la sconFitta è un'eleGanza per l'ipocrIsia di chi si arreNde in partenza"

domenica 27 luglio 2008

aPro gLi occHi.
leNtameNte.
te accaNto.
te addoSso.
te e le tUe manI.
il tUo resPiro.
te e le tUe labbra da strapparE a moRsi fiNo a farTi maLe.
percHè oggi le vogLio per me.

mercoledì 23 luglio 2008

vagameNte smieLata

ti ricOrdi la priMa vOlta che ti ho detto ti aMo?
in maccHina.
davaNti caSa mia.
baCi a far da cOntorno.
miEle nelle labbRa.
tu cHe mi guarDi e nOn ci creDi o creDi di aver seNtito parOLe che nOn ricOnosci.
tu che mi striNgi foRte a te.
ed io che deNtro sorriDo già sapeNdo che cerTe cOse sOno indeLebili. 
aveVo paUra di sbagLiare tUtto.ancOra.
[ti aMo più di priMa aDesso]
ricorDo pomeRiggi denTro un leTto esploraNdo il tUo corpo.
sapOre di te.
briVidi che soLLeticaNo il mio cerVeLLo.
reSet.
perceZioni annuLLate.
io cHe faccio la sfrontata spogLiandOmi al tUo cospetto.
[i tUoi occHi mi divoraNo]
treMi.
ed io ti amO.
ed io ti vogLio.
ed io ti cerCo.
ed io desiDero.
cerTe seRe mi capita di guarDarti e nOn capire coSa mi hai fatto per farMi provaRe queste emOzioni.
[cOme moLtecipliCi orgasMi nel mio uLtimo istante di viTa]
mi cHieDo sPesso da che piaNeta vieNi.
tu nOn sei cOme me.
cHiuDo gli oCchi accanTo a te.
nella mIa stanZa dalle paReti vioLa.
ti guaRdo prima che la luCe si speNga.
sEi cOme ti vogLio.
sEi beLLo da togLiere il fiaTo.
sEi il cuSCino cHe vorrEi ogNi nOtte.
sOno smieLata per te.
[ed in cuciNa un giraSole a dicHiararMi il tUo amOre.]
aMami anCora.
dOLcemEnte.
nOn smetteRe.
nOn riusciRei a croLLare per pOi rinascEre.
nOn sapRei sOrridEre.
nOn riusciRei a dimeNticAre.
stavOlta nO.
trOppe cOse fanno da padRone nella mia teSta.
trOppi ricOrdi conservaTi geLosamente fanno capoLino in svariati mOmenti della giorNata.trOppi.
ti sTai preNdenDo ME.
abbiNe cuRa cOme mai nessuNo prima d'ora.
[io.avrò.cuRa.di.te]




martedì 22 luglio 2008

[ricOrdi cHe galleggiaNo di un passAto da dimenticAre]

ombre siNtetiChe in spaZi aperTi.
alla riceRca di occHi da staccAre cOn tutta al foRza cHe ho denTro.
cammiNando sul soffiTto in perFetto eQuilibRio.
vagaBonda del nieNte.
erAno istaNti di autentiCa foLLia.di spaSmi e mOmenti affOgati.
maNi in baRattOLi dai coLori sgargiaNti ricOperti di polVere cOlorata.
coMe una princiPessa leccAvo boLLe di sapoNe nel cieLo.
ero lì.
in abuSo etiLico sedUta su di una steLLa.
[imparaNdo a sogNare]
[imparaNdo a disiLLuderMi]
vOci indistinte si disPerdOno nell'aRia.
soSpiri.
e per cOsa poi.
cerTe volTe pensaNdo nOn ricorDo neanche più i vOLti delle persOne che ho incOntrato.
cerCo il tasTo reWind.
riveDere i lineamEnti del mio viSo frantuMarsi.

cHissà
se 
farebbe
aNcora
maLe
mOrire
deNtro
quaNdo
il 
mOndo 
ti
riDe
addOsso
..

sabato 19 luglio 2008


i miEi venErdì seRa li oDio.
mi ci tUffo deNtro trabAllanTe e veDo un mOndo che nOn è il mIo.
da un pò io nOn sono più io.
io cErco sOlo l'aMore che nOn è lì.
vOlti decOmposTi orMai da viZi che nOn scadRanno mAi.geNte che cerca di enTrare nelle mie grazIe fingeNdosi comPosto e docile ammaestrAtore di ragaZze dall'aria vaGamente gentiLe.
veNerdì seRa di parOle e geNte che vieNe a veDermi cOme fOssi in veNdita.
oDio la geNte.
veNerdì seRa in cui una cOppia mi fa ricOrdare di teMpi feLici trascOrsi in un appartameNto di città tra fuMo e coccOle faLse.
vogLio andarMene da qUi adesso.
fateMi uscire.vi preGo.
serVe aria puLita per torNare a sOrridere.
servi tu enRico adeSsO.
spaLanca queLLa porta e pOrtaMi via per semPre.
ed
ora
vOi
vi sieTe mai chiesti chi sOno io e coSa voglIo?
sOlo starNe fuOri.
chiudErmi a chiaVe dentro me.
troVare nella mia staNza dalle paReti vioLa un abbraCcio sinceRo.
vogLio la sUa peLLe da assaggiare.
nOn sieTe altro che nieNte.

giovedì 29 maggio 2008

c'è cHe mi piaCe
vEderti freMere sOtto il mio coRpo.
la percezIone di te,
in preDa alla mia fOllia.
il mio bisogno estreMo di farti toccaRe il limiTe.
guardAre i tuOi occHi voraci
di me.
di nOi.
di cenTimetri di peLLe da viOlentaRe.
c'è che mi piaCe cOnvincerMi che d'ora in pOi nOn ci sarà estate cHe non veDremo insieMe.abbracciAti di froNte ad un maRe a raccOntarci di imperfeziOni che in realTà ci rendOno perfeTti.
[percHè io e te nOnostante tutto uNiti sappiamo di esserLo]
c'è che mi piaCe osserVarti quaNdo siaMo soLi.
e mi piaCe scopRire cHe la tUa maNo cerca la mIa.
e mi piaCe scopriRe che quaNdo ti guaRdo ti si staMpa un sOrriso.
e mi piaCe scoprIre che la nOtte mi cercHi nel sOnno.
[e nOn poter chIedere/vOlere di più]
c'è che mi piaCe il tUo corPo.l'odOre della tUa pelle.la seNsaziOne che essa proVoca al tatTo.i briviDi che seNto scorrere quaNdo mi avvicino leNtamenTe.
trOppo lenTamente per nOn farti mOrire deNtro.
[e tu ne vUoi seMpre un pò di più]
c'è cHe vogLio un baCio cHe dura una viTa.pUoi darMeLo?
c'è cHe in fOndo nOn smetto un istaNte di vOlerti deNtro le mie giorNate.
c'è cHe crEdo che aMore ora sia poCo per defiNirci.
c'è che crEdo che un giorNo diventerEmo stelle io e te.
guaRdo macchie sbiadiTe di foTo nel mUro.
fragiLi ricOrdi si arrampicaNo per nOn cadEre.voLti, suOni, parOle, emOziOni.peNso al presEnte.penSo alla libeRtà cHe sto accarezzaNdo.
peNso al coNcetto di amOre.
in fOndo cos'è.
in foNdo percHè.
se nOn ti aveSsi nOn conosceRei vie di fuGa per sorridEre.
se nOn ti aveSsi nOn conoscerei via di fUga per pianGere.
seNza te sareBbe la baNalità che conoscevo.
seNza te sareBBe la viTa a cui ero abituAta.
sarebbe atteSa per qualCosa deNtro un sogNo.
sarebbe costAnte ricerCa di attenziOni deNtro vie inaCcessibiLi.
sarebbE uNa ceNa consumaTa di frEtta per la pauRa di ceDere troPpo presTo.
inUtiLe.
vogLio i tUoi occHi.
oRa.